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Non credetegli se vi dice: "Il miglior regalo è un tuo sorriso". È solo un simpatico, affettuoso bugiardo. O bugiarda. Perché il miglior regalo è un regalo. In fondo lo sappiamo bene, tutti. Sin da quando eravamo bambini e un dono ti faceva sorridere fino alle orecchie e una delusione rattristare sino alle lacrime; sensazioni poi che provavi in contemporanea se il regalo ricevuto era "sbagliato".
Dopo siamo cresciuti e abbiamo imparato a nascondere le rabbie e a fingere entusiasmi. Il che non è bello da ammettere, ma è così.
A maggior ragione quindi un regalo piacevole e "azzeccato" è un gesto di doppia felicità per chi lo dà e chi lo riceve. E che lascia una lunga scia di memoria, come un pulviscolo di cometa. Ogni volta che lo prendiamo in mano o lo assaporiamo, quell'oggetto donato ci riporta alla memoria la persona che l'ha scelto per noi.
Che è esattamente il senso, antico e bellissimo, del dono: scambiare un gesto di affetto o di pace o di alleanza. Come i nostri antenati, per migliaia di anni alle prese con conchiglie e pendenti d'ambra nei rapporti fra tribù diverse, o come, oggi e sempre, si comportano gli innamorati fra loro. Alt. Questo è il cuore del problema: che il regalo dev'essere appropriato, un "su misura" che dimostri che l'abbiamo scelto pensando proprio a lui o lei, ricordando i suoi gusti oppure imparando a dedurli dal suo tipo psicologico.
Non a caso una delle cose più irritanti è scoprire di aver ricevuto un oggetto "riciclato", in fondo, si potrebbe obiettare, è pur sempre un dono, no? Invece proprio no, è la genericità, l'indeterminatezza del gesto che ci offende, lo scoprire che non si è dedicato tempo e cura nello scegliere per noi, ma che ci si è solo liberati di qualcosa.
Un aiuto per capire che tipo sia lui (o lei) e andare quindi a colpo sicuro nell'acquisto viene dalla teoria di Max Liischer sulla "persona a colori", che il celebre psicologo ha formulato dopo aver studiato le reazioni indotte dal colore su ognuno di noi, creando un test originale per analizzare la personalità.
È divertente e magari ci dice di che colore siamo noi: rosso, blu, giallo, verde? O arancione? O viola? Come gli elementi (fuoco, acqua, aria, terra) e come i temperamenti (passionale, tranquillo, vitale, melanconico), i colori cambiano e si moltiplicano con le loro combinazioni. Perché i regali, come le carezze, devono aderire ai tratti della personalità.
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